L’aveva anticipato, qualche giorno fa, lo stesso ministro degli Esteri Massimo D’Alema davanti alle commissioni Esteri di Camera e Senato: “ Ho avuto un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri iraniano Manouchehr Mottaki e nel corso del quale ho colto valutazioni positive e una cauta apertura ” di Teheran al pacchetto di incentivi messo a punto dalla comunita’ internazionale per convincere l’Iran a rinunciare al programma nucleare. Il fatto singolare è che l’Italia non fa parte del gruppo dei paesi impegnati nella trattativa con Teheran anche se è il primo partner commerciale europeo di quel Paese.
di Vincenzo Maddaloni